Questo calcolatore stima la distanza massima alla quale un radar può rilevare un bersaglio in base alla potenza trasmessa, al guadagno dell’antenna, alla frequenza, alla sezione trasversale del radar e alla soglia minima di rilevamento.
La potenza in uscita Pt rappresenta l’energia emessa dal radar, G corrisponde al guadagno dell’antenna, f0 è la frequenza del segnale trasmesso, σ esprime la superficie radar equivalente del bersaglio e Pmin indica il minimo segnale rilevabile. R è la portata massima ottenuta.
La formula utilizzata è: R = ((Pt × σ × c² × G²) / ((4π)³ × f0² × Pmin))^(1/4)
Esprime l’equilibrio tra l’energia emessa, riflessa e ricevuta. Una frequenza più alta riduce la portata, mentre una potenza di trasmissione maggiore, un guadagno dell’antenna o una sezione trasversale del radar la aumentano.
Ad esempio, con Pt = 1 W, G = 10 (lineare), f0 = 1 GHz, σ = 1 m² e Pmin = 1×10⁻⁹ W, la portata massima calcolata è di circa 46,1 metri.
Questo strumento aiuta ingegneri radar, ricercatori e studenti a valutare le prestazioni di un sistema o a confrontare diverse configurazioni di rilevamento.