Accoppiatore direzionale

Questo calcolatore permette di determinare le principali caratteristiche di un accoppiatore direzionale a partire dalle potenze misurate sulle sue porte. Calcola l’accoppiamento, la perdita di accoppiamento, la perdita di inserzione e la direttività applicando formule standard.

Accoppiatore direzionale

Le potenze in ingresso possono essere fornite in dBm o watt. Se i valori vengono inseriti in watt, vengono convertiti in dBm secondo la relazione: dBm = 10 × log10(Watt) + 30. I risultati vengono poi espressi in decibel (dB).

Formule utilizzate:

Accoppiamento = -10 × log10(P4 / P1)

Perdita di accoppiamento = -10 × log10(1 – (P4 / P1))

Perdita di inserzione = -10 × log10(P2/P1 + P3/P1 + P4/P1)

Direttività = -10 × log10(P3 / P4)

Questi parametri descrivono le prestazioni di un accoppiatore direzionale:

  • L’accoppiamento indica la frazione della potenza in ingresso estratta alla porta accoppiata.
  • La perdita di accoppiamento misura la differenza tra la potenza iniettata e quella effettivamente accoppiata.
  • La perdita di inserzione rappresenta la perdita totale tra l’ingresso e l’uscita principali.
  • La direttività esprime la capacità dell’accoppiatore di separare i segnali che si propagano in direzioni opposte.

Ad esempio, se la potenza in ingresso (P1) è 0 dBm, la potenza accoppiata (P4) è -20 dBm e la potenza riflessa (P3) è -40 dBm, la direttività è 20 dB. Ciò significa che l’accoppiatore isola efficacemente il segnale diretto dal segnale riflesso.

Questo strumento è essenziale per gli ingegneri RF e microonde per valutare la qualità e le prestazioni degli accoppiatori nei sistemi di misurazione, antenna e amplificazione.